| Antonio's profileUnderZone labPhotosBlogLists | Help |
|
April 10 Consigli per il voto: 2 puntataBerlusconi: la seconda scalata al potere Come vi avevo anticipato, la tribuna elettorale incalza e date le ormai imminenti aperture delle urne devo sbrigarmi a pubblicare questo post. Per motivi di tempo dovrò limitarmi alla dicotomia PDL e PD. Per quanto riguarda il primo partito l'analisi è abbastanza semplice, visto che il PDL (Popolo della libertà) coincide praticamente con un solo soggetto: il suo fondatore Silvio Berlusconi. Sarà pertanto sufficiente analizzare la costui figura per avere, per transitività, l'idea del suo (inteso come proprietà) Partito. Pertanto vi invito a pazientare sulla lunghezza di questo mio pamphlet, ma ho cercato di essere esaustivo e preciso. Che il partito di Berlusconi sia populista non lo dico solo io, ma anche Casini (CDU) e i più autorevoli quotidiani mondiali (Times...). ma...
cos'è il populismo? Dice wikipedia: elementi del populismo erano la retorica nazionalista ed anti-imperialista, l’appello costante alle masse e un notevole potere personale e carismatico del leader (...) Regimi come quello fascista nella persona di Mussolini, quello nazista di Hitler o quello di Juan Domingo Perón, e in generale la maggior parte delle dittature, sono un perfetto esempio del rapporto diretto fra il leader e le masse che si definisce populismo (...). Nella politica Italiana contemporanea da alcuni anni il populismo è rappresentato da Forza Italia la cui identità politica risulta assolutamente sovrapponibile a quella del proprio leader carismatico Silvio Berlusconi, capace di attirare su di sé l'attenzione mediatica grazie alla propria personalità e all'uso di slogan più propagandistici che propriamente politici.
Chiarito ciò, basterà riversare le nostre attenzioni alla sola figura di Silvio Berlusconi, alias il Cavaliere.
Chi è costui? 1936: Nasce a Milano il 29 settembre, primo di tre figli (due maschi e una
femmina) di Luigi Berlusconi, impiegato alla Banca Rasini, e Rosa Bossi, casalinga. 1961: Si laurea in legge. Evita, non si sa come, il servizio militare. E si dà
all'edilizia, acquistando un terreno in via Alciati.
Nasce la Cantieri Riuniti Milanesi.1954: Prende la maturità classica al liceo salesiano Copernico e s'iscrive all'Università Statale, facoltà di Giurisprudenza. A tempo perso, vende spazzole elettriche porta a porta, fa il fotografo ai matrimoni e ai funerali, canta nella band dell'amico d'infanzia Fedele Confalonieri (anche sulle navi da crociera). 1963: Fonda la Edilnord Sas, intestandola prima alla cugina, Lidia Borsani (casalinga), quindi poi a sua zia Maria Bossi vedova Borsani. Soci accomandanti sono Carlo Rasini e il commercialista svizzero Carlo Rezzonico, referente quest'ultimo della misteriosa finanziaria luganese Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag. La finanziaria, domiciliata in Svizzera finanzierà i progetti edilizi del neoimprenditore Silvio Berlusconi dandogli un torrente di denaro proveniente da dove?? Solo dopo vent'anni i magistrati si interrogherà sulla provenienza di tale denaro, aprendo il caso dei Fondi neri di Berlusconi... La Confederazione elvetica deve infatti le sue fortune al ruolo di storico “paradiso della finanza” e “cassaforte” di capitali provenienti da tutto il mondo capitali in gran parte “sporchi”, all'insegna del motto pecunia non olet e del segreto bancario... Sono molte le società finanziarie in Svizzera sui cui conti transitano le somme estorte dalla mafia, e che riciclano finanziando attività apperentemente lecite: tra queste preferita ai primi anni 60 è l'edilizia...Inoltre la domiciliazione in Svizzera consentirà alla Edilnord Sas di sottrarsi al fisco italiano. 1965: è pronto il primo condominio, di cui però non riesce a vendere nemmeno un appartamento. Poi, non si sa come, riesce a venderlo al Fondo di previdenza dei dirigenti commerciali. 1965: Sposa Carla Elvira Dall'Oglio, genovese, che gli darà due figli: Maria Elvira (che si fa chiamare Marina - 1966) e Piersilvio (1969). 1968: Nasce l'Edilnord 2, intestata alla cugina Lidia Borsani (casalinga), mentre il socio finanziatore che apporta i capitali è la Aktiengeseilschaft flir Immobilienlagen in Residenzzentren Ag, società finanziaria svizzera costituita a Lugano solo dieci giorni prima, il 19 settembre 1968, e rappresentata dal solito Dott. Rezzonico. La Edilnord viene posta in liquidazione. 1969: Realizza il centro residenziale di Brugherio. 1973: Fonda la Italcantieri Srl, domiciliata in Svizzera, grazie ad altre due misteriose fiduciarie ticinesi, la Cofigen (legata al finanziere Tito Tettamanti) e la Eti AG Holding (amministrata dal finanziere Ercole Doninelli). Acquista ad Arcore, grazie ai buoni uffici dell'amico Cesare Previti, la villa Casati Stampa con tutti i terreni, a prezzo di superfavore. Previti infatti è pro-tutore dell'unica erede dei Casati Stampa, la contessina dodicenne Annamaria, e amico di Silvio e in affari con lui. 1974: Nasce l'Immobiliare San Martino, amministrata da un ex compagno di università, Marcello Dell'Utri, palermitano. In un condominio di Milano 2 nasce una tv via cavo, Telemilano 58, che passerà ben presto all'etere col nome di Canale 5. Lo slogan è "Una tv condominiale per tutti", una TV per casalighe con molto svago e meno informazione, popolare e densa di spot pubblicitari utili (come ebbe a dire lo stesso Berlusconi all'apertura di Canale 5). Affida a Mike Bongiorno la direzione artistica. Nello stesso anno Berlusconi si trasferisce con la famiglia a villa Casati, affiancato dal boss mafioso Vittorio Mangano, assunto in Sicilia da Dell'Utri come "fattore", cioè come amministratore della casa e dei terreni, e raccomandato dal boss Gaetano Cinà. Mangano lascerà Arcore soltanto due anni più tardi, quando in seguito a due arresti e a un'inchiesta a suo carico per il sequestro di un ospite della villa amico di Berlusconi, sarà condannato all'ergastolo per associazione mafiosa. 1975: Da vita alla Fininvest. Nascono anche la Edilnord e la Milano 2. Ma Berlusconi non compare mai: inabissato e schermato da una miriade di prestanomi dal 1968 al 1975, quando diventa finalmente presidente di Italcantieri, e al 1979, quando assumerà la presidenza della Fininvest. Fino ad allora è sempre comparso soltanto come socio d'opera... 1977: Appena divenuto Cavaliere del Lavoro, acquista una quota dell'editrice de Il Giornale , fondato nel 1974 da Indro Montanelli.. Dirà Montanelli: "Berlusconi chi è, ormai credo che l'abbiano capito tutti, meno naturalmente quelli che non vogliono capire: ma insomma è il più grande piazzista che ci sia non in Italia, ma nel mondo. Certamente è un uomo che ha risorse inimmaginabili, che ha della verità un concetto del tutto personale, per cui la verità è quello che dice lui. Questo è Berlusconi" (la Stampa, 28/3/2001) 1978: Si affilia alla loggia massonica deviata e occulta "Propaganda 2" (P2) del maestro venerabile Licio Gelli. Tessera numero 1816. Di lì a poco comincerà a ricevere crediti oltre ogni normalità dal Monte dei Paschi e dalla Bnl (due banche con alcuni uomini-chiave affiliati alla P2). E inizierà a collaborare, con commenti di politica economica, al "Corriere della Sera", controllato dalla P2 tramite l'affiliato Angelo Rizzoli. La P2 verrà poi sciolta, in quanto "eversiva", con un provvedimento del governo Spadolini, e Licio Gelli arrestato. Berlusconi, interrogato aveva dichiarato al giudice: "Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene nel 1988 processato per falsa testimonianza. Il dibattimento si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per l'intervenuta amnistia del 1989. 1978-1983: Riceve circa 500 miliardi al valore di oggi, di cui almeno una quindicina in contanti, per alimentare le 24 (poi salite a 37) holding italiane che compongono la Fininvest, di cui si ignora tutt'oggi la provenienza. Sono gli anni della scalata di Bettino Craxi, segretario del Psi dal 1976, al potere e della sua ascesa al governo. Inizia un intreccio di affari e favori fra Craxi e Berlusconi: Berlusconi lo sostiene confluendogli i voti dell'imprenditoria milanese, Craxi di contro lo aiuta nella sua ascesa a magnate edilizio e televisivo. Il monopolio della tv via cavo apparteneva allo Stato (Rai), tuttavia una sentenza della Cassazione aveva liberalizzato la trasmissione via etere delle tv locali: per aggirare l'ostacolo Berlusconi acquista molte piccole reti locali e facendo sì che trasmettessero lo stesso programma a pochi secondi di distanza, riuscì ad ottenere un'audience a livello nazionale e con elevata pubblicità, eludendo la legge sul monopolio pubblico nazionale allora vigente. Centinaia di emittenti nascono e muoiono in un lasso ridotto di tempo, con risvolti legali non ancora chiari. Scoperto l'inganno, le autorità giudiziarie intervennero con un provvedimento di oscuramento; Craxi, allora Presidente del Consiglio, emanò un decreto urgente (il cosiddetto "Decreto Berlusconi") escludendo le televisioni di Berlusconi da tale provvedimento, salvandolo dall'oscuramento. Ma il decreto non viene convertito in legge perchè dichiarato incostituzionale dalla Corte. Craxi ne vara un altro (il secondo "decreto Berlusconi"), minacciando i partiti alleati di andare alle elezioni anticipate in caso di nuova bocciatura del decreto. E nel febbraio '85 il decreto sarà approvato, dopo che il governo avrà posto la questione di fiducia. Inoltre Craxi appronta una nuova riforma del sistema televisivo italiano, che si concluderà nel 1990, con al governo il democristiano Ciriaco De Mita, quando il parlamento approverà la Legge sulle televisioni: la cosiddetta "Legge Mammì" stabilirà che nessuno può possedere più di tre televisioni nazionali, e cioè esattamente il numero che Berlusconi possedeva... 1980: Berlusconi fonda, con Marcello Dell'Utri, Publitalia 80, la concessionaria pubblicitarie per le reti tv. Conosce l'attrice Veronica Lario, al secolo Miriam Bartolini, che recita in uno spettacolo al teatro Manzoni di Milano senza veli. Se ne innamora. La nasconde per tre anni in un'ala segreta della sede Fininvest in Via Rovani a Milano. Poi la donna rimane incinta e nel 1984, sempre nel segreto più assoluto, partorisce in Svizzera una bambina, Barbara. Berlusconi la riconosce. Padrino di battesimo, Bettino Craxi. 1981: I giudici milanesi Gherardo Colombo e Giuliano Turone, indagando sui traffici del bancarottiere mafioso e piduista Michele Sindona, trovano gli elenchi degli affiliati alla loggia P2. Tuttavia Berlusconi è ancora protetto da Craxi che lo tiene fuori dall'inchiesta. 1983: la Guardia di finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata 1985: Berlusconi divorzia da Carla Dell'Oglio e ufficializza il legame con Veronica, che gli darà altri due figli: Eleonora (1986) e Luigi (1988). Le seconde nozze verranno celebrate, con rito civile, nel 1990, officiante il sindaco socialista di Milano Paolo Pillitteri, cognato di Craxi. Testimoni degli sposi, Bettino e Anna Craxi, Confalonieri e Gianni Letta. 1986: Berlusconi acquista il Milan Calcio e ne diviene presidente (nel 1988 vincerà il suo primo scudetto). Intanto fallisce l'operazione La Cinq in Francia, che chiuderà definitivamente i battenti nel '90. E' Jacques Chirac a cacciarlo dal suolo francese, definendolo "venditore di minestre". 1989-1991: Lunga battaglia fra Berlusconi e De Benedetti per il controllo della Mondadori, la prima casa editrice che controlla quotidiani (La Repubblica e 13 giornali locali), settimanali (Panorama, Espresso, Epoca) e tutto il settore libri. I due concorrenti chiedono la risoluzione della controversia d'acquisto al Loro arbitrale presso la Corte d'Appello di Roma. La sentenza del Lodo (giudice Vittorio Metta) dà ragione a Berlusconi, che dunque assume il diritto di acquistare la Mondadori, divenendone proprietario. Una successica mediazione politica porterà poi alla restituzione a De Benedetti almeno di Repubblica, Espresso e giornali locali. Tutto il resto rimarrà a Berlusconi. Solo dieci anni dopo si scoprirà che Cesare Previti, avvocato e amico di Berlusconi, aveva previamente provveduto a corrompere il giudice Metta con una mazzetta da 425 milioni di lire prelevati dal conto di Fininvest. Solo nel 2007 Cesare Previti sarà per ciò condannato a 6 anni di reclusione per corruzione....capro espiatorio, mentre Berlusconi la passa liscia. Da notare che nel 1994 lo stesso Berlusconi nella sua prima campagna elettorale di Forza Italia aveva indicato Cesare Previti quale Ministro della Giustizia..! 1990: Il Parlamento vara la legge Mammì, fra le polemiche: Berlusconi può tenersi le tre televisioni (nel frattempo è entrato anche nel business di Telepiù) e Mondadori, dovendo soltanto "spogliarsi" de Il Giornale, che viene girato nello stesso anno al fratello minore Paolo (chiamato scherzosamente il Berluschino)... 1991-1997: Scoppia il caso Tangentopoli. Il 21 novembre Berlusconi 1994 viene coinvolto nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di Finanza. Nel 1993 il pool milanese di "Mani Pulite" (di cui fanno parte i magistrati Di Pietro, Colombo e Borrelli...) indaga sui conti a Honk Kong di Craxi e del sindaco di Milano Pellitteri (cognato di Craxi). Coinvolto anche il Presidente della Regione Lombardia Formigoni. Craxi, a seguito dei tanti avvisi di garanzia, si dimette da segretario del PSI e per evitare l'arresto chiederà asilo alla Tunisia, rifugiandosi ad Hammamet fino alla propria morte. Berlusconi ordina via fax al suo "Il Giornale" di sparare a zero sul pool. I giornalisti Montanelli e Orlando rifiutano. Fininvest ha forti debiti e il pool giudiziario inizia ad indagare sui fondi neri di Berlusconi in Svizzera. Allo scopo di arginare la situazione Berlusconi e dell'Utri decidono di fondare un partito, Forza Italia, di matrice liberista, e ...scendere il campo alle elezioni politiche del 1994. Previti è proposto nell'organico quale Ministro della Giustizia... 1992: Inizia il periodo delle stragi di mafia: l'On. Salvo Lima, i giudici Falcone e Borsellino, le bombe a Roma, Firenze e Milano. Dell’Utri rassicura Bernardo Provenzano (capo della mafia) che sta nascendo un partito che rispetterà i patti (emergerà dalla sentenza del 1999): Forza Italia. Nelle fila del nuovo partito esponenti della vecchia DC e reduci di tangentopoli. 1994: Nella bufera di Tangentopoli è coinvolto il fratello Paolo Berlusconi, arrestato per aver tentato di corrompere la finanza al fine di scongiurare i controlli. Nel 2002 sarà condannato come socio della Simec (la società gli era stata ceduta dal fratello Silvio) nella gestione della discarica di Cerro Maggiore, per falso in bilancio, truffa e corruzione. L'inchiesta si è risolta con un patteggiamento di condanna ad 1 anno e 9 mesi di reclusione e il pagamento di una multa di 49 milioni di euro. Oggi è proprietario della Solari.com Srl., distributrice di Amstrad (apparecchi elettrinici) e Garelli (motorini). Il 29 aprile viene trovata una finta bomba contro Di Pietro, PM in aula. BERLUSCONI SCENDE IN CAMPO Forza Italia vince le elezioni nel maggio 1994, e Silvio Berlusconi diventa Presidente del Consiglio. E' il primo governo Berlusconi. Terminano d'un tratto le stragi di mafia. Offre il Ministero dell'Intero a Di Pietro, il quale rifiuta. Dopo qualche mese Di Pietro s'imbatte nelle mazzette degli industriali alla Guardia
di Finanza per allentare i controlli fiscali: c'è anche la Fininvest e Paolo Berlusconi, che inquisito per corruzione sceglie la latitanza. A Luglio Berlusconi vara il "Decreto Biondi" (c.detto decreto SalvaLadri) che esonera ai tangentisti il fastidio della custodia cautelare. Il decreto è osteggiato da Lega e AN, che lo dichiarano inaccettabile e minacciano di uscire dalla coalizione di governo; Berlusconi è costretto a rimandare il decreto. Due giorni dopo raduna amici, ministri e avvocati fininvest presso la sua residenza ad Arcore per delineare la linea politica. Da quel momento una serie di accuse di alzano orchestrate contro il pool di Mani Pulite: i tangentisti indagati denunciano il pool di abuso d'ufficio. Nei mesi successivi parecchi pentiti dichiareranno di essere stati corrotti dagli imprenditori in cambio di accuse verso il pool. Ma intanto il pool sale, per la prima volta, sul banco degli imputati,
proprio mentre chiede condanna di Paolo Berlusconi per le tangenti delle
discariche e raccoglie le ultime prove sul tesoro personale di Craxi. Borrelli, in un'intervista al Corriere della Sera, fa intendere che l'inchiesta sui Fondi Neri in Svizzera di Fininvest sono a buon punto. Bisogna correre ai ripari. Confalonieri, amministratore di Finivest, invia l'ennesimo esposto contro la persecuzione giudiziaria anti-Fininvest. Nel giugno 1994 la situazione precipita. L'amministratore Fininvest Massimo Berruti è indagato per tangenti: la prova è quella di essersi recato a consultarsi con Berlusconi alle prime avvisaglie dell'inchiesta sulla corruzione dei finanzieri, prima di organizzare l'inquinamento delle prove. Berruti sarà per questo fatto definitivamente condannato nel 2001. Minacce di morte arrivano a Di Pietro, firmate da una fantomatica "falange armata". Il Governo istruisce un'inchiesta segreta contro Di Pietro, allo scopo di raccogliere informazioni che possano destituire il pool. Lo stesso Ministero, al termine dell'inchiesta la protocollerà con la dicitura "fatti di nessuna rilevanza disciplinare". I forzisti del CSM chiedono il trasferimento dell'inchiesta da Milano per incompatibilità ambientale. Di Pietro si dimette. Il 22 Novembre Berlusconi, mentre partecipava alla Conferenza internazionale sulla legalità, riceve un avvito a comparire (e non un avviso di garanzia) per essere urgentemente interrogato sulle tangenti alla Guardia di Finanza. L'ipotesi è di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Mediolanum, Videotime, Telepiù). In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa (comma 2 art. 530 cpp). La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove. Il 22 dicembre Berlusconi è costretto a dimettersi dalla Presidenza del Consiglio, per la mozione di sfiducia della Lega Nord, che non condivide più la sua politica sociale e preme per la risoluzione del conflitto d'interessi. 1996: Berlusconi, indagato nel frattempo anche per storie di mafia, falso in bilancio, frode fiscali e soprattutto corruzione giudiziaria insieme a Previti, si ricandida alle elezioni politiche, ma perde. Vince il candidato del centrosinistra (Ulivo), Romano Prodi. Trascorrerà 5 anni all'opposizione, alle prese con una serie di inchieste giudiziarie e di processi, conclusi con diverse condanne in primo grado, poi trasformate in prescrizioni e (raramente) in assoluzioni in appello e in Cassazione. 1999: Marcello Dell'Utri è condannato a 9 anni di reclusione per associazione mafiosa, divenuta definitiva nel 2004. 2001-2006: Il 15 maggio rivince le elezioni alla guida della Casa delle Libertà- FI e torna alla Presidenza del Consiglio. E' il secondo governo Berlusconi. Nel suo contratto con gli italiani promette: pensioni più alte, aliquote fiscali più basse e meno tasse, un milione di nuovi posti di lavoro, nuove grandi opere infrastrutturali. Riforma del mercato del Lavoro: converte in legge la Riforma Biagi, con cui spera di creare l'occupazione promessa. E invece crea un milione di posti di lavoro precari...nei call center. L'utilizzo dei nuovi contratti atipici aumenta a dismisura, con scopi quasi sempre elusivi, come dimostra l'aumento dei processi di lavoro. Riforma delle pensioni: Le pensioni minime aumentano da 450 euro mensili a 516... ma solo per i pensionati ultra-settantenni e con un reddito annuo inferiore a 8000 euro annui ed altre limitazioni. L'idea di Berlusconi è di contro alzare l'età pensionabile, che viene portata a 65 anni. A tale scopo introduce il cd. scalone, che dovrà alzare progressivamente l'età pensionabile. Offre un superbonus (una maggiorazione pari a 2/3 dello stipendio sottratta alle imposte previdenziali e fiscali) a chi sceglie di lavorare per altri due anni anzichè andare in pensione. Per Berlusconi bisogna lavorare di più (ecco l'idea futura di detassare gli straordinari): ciò contrasta con l'idea che anche il tempo libero sia un bene che migliora la qualità della vita. Riforma della Giustizia: Prevedeva, tra le tante, la sottomissione da parte della Magistratura al Ministero della Giustizia riguardo alle tempistiche e luoghi di processo. Il Presidente della Repubblica ha rifiutato la promulga per incostituzionalità (separazione delle funzioni), rimandandola alle Camere. La riforma ha incluso la C.d. Legge Cirami: qualora vi sia un dubbio sospetto sull'oggettività dei giudici, permette il trasferimento del processo ad altro tribunale. Tale riforma molto contestata come "ad personam" cadeva all'uopo per i tangentisti sotto processo a Milano. La discussa Legge Cirielli (c.d. legge "SalvaPreviti") riduce i tempi di prescrizione per i reati finanziari, di cui beneficieranno proprio Berlusconi e Previti. Un'altra norma (c.d. Lodo Schifani) prevedeva una improcedibilità penale nei riguardi delle cinque più alte cariche dello Stato durante il loro mandato: questa norma è stata però bocciata dalla Consulta. Riforma Fiscale: Le precendenti 5 aliquote (18% per redditi fino a 20 milioni, 24% per i redditi compresi tra i 20 e i 30 milioni, 32% fino a 60 milioni, 39% fino a 135 milioni e 45% per i redditi superiori ai 135 milioni) vengono ridotte a 4: 23%, 33%, 39% e 42%. Scopo di Berlusconi è di portare nel tempo a solo due aliquote: 23% per redditi fino a 100.000 euro annui e 33% per quelli superiori. Basta fare semplici conteggi aritmetici per capire come il maggior beneficio venga tratto dai possessori di reddito medio-alti... La soppressione della aliquota del 18% ha sensa dubbio colpito i ceti medio-bassi. Tuttavia la propaganda è riuscita a far credere il contrario al popolo... Diritto Societario: Nella riforma è stato depenalizzato il reato di falso in bilancio. Grazie a questa novità Berlusconi sarà assolto da numerevoli processi. Successioni e donazioni: abolita la tassa di successione per i grandi patrimoni, facilitando il trasferimento di ingenti somme finanziarie. La tassa per i piccoli-medi patrimoni era già stata abolita dal governo Amato, che aveva preferito escludere i grandi patrimoni allo scopo di evitare i riciclaggi di denaro. Condoni: la riforma Tremonti include una serie ripetuta di condoni fiscali per gli evasori. La riforma esalta l'evasione delle tasse, di cui Berlusconi col suo motto "meno tasse per tutti" è un sostenitore. In più occasioni invita a non pagare le tasse. La riforma include il c.d. Scudo fiscale: un condono dei capitali esportati all'estero in evasione al fisco italiano (come quelli di Fininvest in Svizzera). Infine una sanatoria per gli edifici abusivi: ne usufruisce lo stesso Berlusconi per la sua villa "La certosa". Legge Gasparri: sulle telecomunicazioni. L'antitrust aveva ritenuto di dover limitare a due le emittenti di digitale terrestre che uno stesso soggetto poteva detenere. La riforma riporta le emittenti a tre... quante erano quelle possedute da Berlusconi. Intanto il Governo Berlusconi insedia Agostino Saccà, simpatizzante FI quale direttore di Rai. L'Economist, settimanale britannico, nel 2002 lancia l'allarme conflitto d'interessi: Berlusconi adesso controlla il 90% delle reti nazionali. Dichiarano i Reporters senza frontiere: «Il conflitto d'interessi che coinvolge il primo ministro Silvio Berlusconi e il suo vasto impero mediatico non è ancora risolto e continua a minacciare la libertà d'espressione». Nello stesso anno Berlusconi, col c.d. Editto Bulgaro epura i suoi oppositori mediatici: Biagi, Santoro, Luttazzi, ma anche Grillo, Montanelli e la Guzzanti vengono espulsi da tutti i programmi Rai (e ovviamente Mediaset). Solo nel 2006 saranno reintegrati in seguito alle vittorie ottenuti nei Tribunali. Nel frattempo Montanelli e Biagi sono deceduti ed anche il governo Berlusconi è terminato. Nel dicembre 2007 la procura di Napoli, nel corso di una indagine per corruzione, rileverà una telefonata in cui Berlusconi poi chiede a Saccà, direttore della Rai, di dare una sistemazione in una fiction ad una ragazza spiegando in modo molto esplicito che questo servirebbe per uno scambio di favori con un senatore della maggioranza che lo aiuterebbe a far cadere il governo Prodi. Saccà saluta esortando Berlusconi a impadronirsi della maggioranza quanto prima possibile". La telefonata sarà riportata su tutti i quotidiani e Saccà sarà destituito. Legge Bossi-Fini: previde che il permesso di soggiorno potesse essere concesso solo a immigrati con contratto di assunzione (cioè già assunti ancor prima di entrare nel nostro Paese: una contraddizione dato che in logica si emigra per cercare lavoro e non viceversa). L'effetto di questa riforma fu l'incremento degli sbarchi clandestini e l'ingresso con finti contratti di lavoro (comprati dagli immigrati). La Legge sarà abrogata dal governo Prodi. Legge obiettivo per le grandi opere: Il Ministro Pietro Lunardi ha inaugurato le grandi opere: trafori, autostrade e la TAV (linea ferroviaria ad alta velocità). Proprio la TAV è stata appaltata alla società di costruzioni ingegneristici Rocksoil...di proprietà dello stesso Ministro Lunardi! Inoltre appalta il progetto del Ponte di Messina a società in odor di mafia. In un discorso pubblico nell'agosto del 2001, ha dichiarato che lo Stato deve «abituarsi a convivere con la mafia». Lunardi vara una legge che, annullando le norme napoleoniche, permette il seppellimento dei morti fuori dei cimiteri: Berlusconi costruisce il suo mausoleo ad Arcore. Politica economica: Il ministro dell'economia Giulio Tremonti, che per intenderci era il commercialista di Berlusconi, non ha stranamente previsto forme di calmieramento per l'inflazione innescatasi dall'aumento indiscriminato dei prezzi in seguito all'entrata in vigore dell'euro. Invero dell'inflazione ne hanno giovato società finanziarie (come la Fininvest che col rialzo degli interessi sui mutui ha così colmato gran parte dei propri debiti), banche ed imprenditori di filiera (mediatori per intenderci, quelli che nè producono nè vendono, ma che soltanto speculano). Per cinque anni nessuna manovra ha cercato di frenare la corsa dell'euro: l'inflazione? colpa della crisi dell'11 settembre, dirà Berlusconi alla fine del suo mandato. L'euro? L'ha voluto Prodi... una scusa troppo semplice per non aver fatto praticamente niente! Inoltre pochissime le politiche strutturali avviate dal Governo Berlusconi II, nessuna liberalizzazione: strano per un governo che si proclama liberista e che invece conserverà le lobbies e le corporazioni (es. i tassisti) dalle liberalizzazioni Bersaniane del seguente governo Prodi. Sarà il governo Prodi a diminuire il c.d. cuneo fiscale, abbassando le aliquote per le imprese. Economicamente il Berlusconi II si profila come un governo liberista-conservatore, dove le riforme non sono strutturali: tradotto in letteratura significa "cambiare tutto per non cambiare niente" di gattopardiana memoria. Basterà la propaganda a far credere il contrario. Politica internazionale: Berlusconi è pro-guerra e promette a Bush un aiuto incondizionato in Iraq e Afganistan. Nel luglio 2003, nella seduta augurale a Bruxelles del semestre di presidenza italiana al Parlamento Europeo, insulta il socialdemocratico tedesco Shulz che aveva osato porgli due domande ("la proporrò per il ruolo di kapò nazista" disse in tono di scherno Berlusconi, suscitando lo sdegno dell'intera aula e l'imbrarazzo del Ministro degli Esteri Fini) e l’intero europarlamento: «Siete dei turisti della democrazia». Berlusconi è poi costretto a scusarsi con il Cancelliere tedesco Schroeder per scongiurare l'incidente diplomatico. Stringe amicizie personali col capo del Cremlino Putin, oggi sospettato dalle Nazioni Unite di violazione dei diritti umani contro il popolo Ceceno. Riforma del sistema scolastico: La c.d. riforma Moratti introduce importanti novità. In particolare la discussa riforma dell'università, sulla cui efficacia i pareri sono discordanti. Per mia esperienza posso affermare che tale sistema è pieno di falle e molti professori non hanno recepito di fatto la riforma. La crescita del numero di laureato non ha trovato riscontri nell'occupazione, che invece continua a calare. I programmi delle università non rispondono ancora alle richieste del mondo del lavoro. Il risultato è...molti più laureati a spasso rispetto a prima, sebbene vi sia stata una diminuzione dei tempi di studio. Ai posteri l'ardua sentenza. Legge elettorale: introduce i malsani meccanismi già spiegati del premio di maggioranza e voto di lista. Il suo stesso fautore, Ministro Calderoli (lega nord) la definisce una...porcata! Riforma del Codice della Strada e lotta al fumo: queste le più meritevoli ed efficaci riforme berlusconiane... l'introduzione della patente a punti (con una effettiva diminuzione degli incidenti stradali) e la Legge Sirchia che ha finalmente vietato il fumo nei locali pubblici. Tuttavia l'ex Ministro Sirchia è attualmente sotto inchiesta per corruzione... 2003: Berlusconi entra nella clinica Ars Medica di Lugano per un intervendo di lifting a palpebre, rughe del viso e del collo. 2005: Berlusconi si sottopone al suo secondo trapianto di capelli. 2006: Appena terminato da due giorni il Governo Berlusconi, l'11 aprile viene arrestato il Boss Bernardo Provenzano, latitante da ben 40 anni..! Si insedia il Governo Prodi II. Il 4 maggio Cesare Previti è condannato definitivamente a 6 anni di reclusione per corruzione, ma dopo solo 5 giorni di carcere è ammesso ai domiciliari grazie ad un articolo della Legge ex-Cirielli (varata dal Governo Berlusconi, c.d. SalvaPreviti). 2007: Cesare Previti è condannato ad un anno e sei mesi di reclusione per corruzione nel lodo Mondadori. E' costretto a dimettersi da deputato. Marcello dell'Utri riceve una condanna a due anni di reclusione per estorsioni ad un imprenditore trapanese. Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio. 2008: Cade il governo Prodi II. Silvio Berlusconi è indagato per corruzione dei Senatori Di Gregorio e Pallaro (quest'ultimo denuncia il tentativo di corruzione), in cambio del voto contrario al governo Prodi. Salvatore Cuffaro, Governatore della Regione Siciliana e sostenuto dal Polo della Libertà (UDC) è condannato a 5 anni di reclusione ed interdizione dai pubblici uffici per favoreggiamento alla mafia. Nell'alleanza con Berlusconi subentra in Sicilia l'On Salvatore Lombardo (MPA), grande amico di Cuffaro. Inizia la campagna elettorale per le elezioni politiche dell'aprile 2008... Aprile 2008: Il suo programma: abolizione dell'ICI sulla prima casa e dell'IRAP, re-abolizione della tassa di successione, bonus bebè (mille euro alla nascita), detassazione degli straordinari e premi di produttività, modifiche sul versamento dell'IVA, rilancio della TAV e del ponte di Messina, costruzione di termovalorizzatori, di centrali nucleari ed a carbone pulito, attuazione della Legge Biagi per creare nuovi posti di lavoro, federalismo fiscale...insomma niente di nuovo. Riguardo al precariato, rispondendo alla domanda di una precaria, le consiglia di risolvere i suoi problemi sposando un milionario...pessima battuta che denota il suo disinteresse per la lotta al precariato. Durante la campagna elettorale, dell'Utri definisce Mangano (il mafioso che lavorava ad arcore e condannato per mafia) "un eroe che ha avuto delle disavventure nella vita che lo hanno messo un po' in mano a una organizzazione criminale". Riguardo alla Presidenza della Repubblica, critica l'operato di Ciampi e del Quirinale: "potrei dare la presidenza della camera all'opposizione solo se Napolitano si dimettesse", in serata ritira l'affermazione... Altri processi a carico di Silvio berlusconi: Caso All Iberian: Falso in bilancio e finanziamento illecito ai partiti. Assoluzione per sovvenuta prescrizione del reato. Caso Sme-Ariosto: Falso in bilancio. Assoluzione per depenalizzazione del reato in seguito alla Riforma Berlusconi. Caso Telecinco: violazione delle leggi antitrust e frode fiscale in Spagna. Il processo è ancora in corso. Mafia: indagato in concorso esterno in associazione mafiosa, concorso in strage e riciclaggio di denaro sporco. Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Al Maxiprocesso alla mafia di Palermo, un pentito aveva indicato Berlusconi "contiguo alla mafia" e dell'Utri intermediario tra Mafia e alta Politica e finanza. Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest: archiviata misteriosamente Tangenti fiscali Pay-Tv: archiviata Tangenti a David Mills, corruzione giudiziaria: rinvio a giudizio (in corso) Diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita (in corso) Corruzione per aver raccomandato attrici in Rai (in corso) Corruzione di Senatori (Di Gregorio) e tentata corruzione del Senatore Pallaro per far cadere il governo Prodi II (in corso). E non basterebbero enciclopedie per concludere questo pamphlet sulla figura di Berlusconi, descritto dal suo ex alleato Casini come un demagogo arrivista, pronto ad accoltellare alla schiena. Nè basterebbero trattati di psicologia a definire il suo falso sorriso, che propone il suo partito come se dovesse vendere un dentifricio, con desuete regole di merchandising e marketing politico. E' logico che tale propaganda farà presa su quanti hanno il culto della personalità (fu il metodo usato da Mussolini) e che non hanno mai letto la biografia del Cavaliere. O forse ammalia proprio il suo savoir faire di datore di lavoro, che tratta l'Italia come se fosse un'impresa e gli italiani i suoi dipendenti... Ma da una persona senza scrupoli, quale ne esce dalla sua biografia oggettiva, quale solidarietà può mai uscirne? Berlusconi nel frattempo è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo (tra i primi nella lista del NY Times) e la Fininvest ha risanato i suoi conti; è uscito indenne da molti processi grazie alla sue riforme e si propone a completare l'opera per altri 5 anni per le gioie della sua oligarchia. Auguriiiiii Consigli per il voto: 1 puntata Fantasie d'un sistema elettorale italiano
Ormai pochi giorni, il 14 e 15 aprile 2008, e le urne accoglieranno il voto degli italiani per le fatidiche... elezioni politiche. Sono esse esplicazione della cosiddetta DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA...e della democrazia diretta per l'elezione dei rappresentati di Camera e Senato. Bellissima idea, se non fosse per alcune fantasiose modifiche del sistema elettorale, di cui lo stesso artefice dice:
"Un po' meno orgoglioso sono della legge elettorale che si dovrà riscrivere". E già perchè, confessa Calderoli Ministro della Lega Nord, "glielo dico francamente, l'ho scritta io ma è una porcata." (Calderoli a Matrix, 15 marzo 2006).
UNA PORCATA...
UNA PORCATA... PERCHE'?
La legge 21 dicembre 2005, n. 270, ha riformato il sistema elettorale italiano. Introduce il PREMIO DI MAGGIORANZA ed il VOTO DI LISTA.
1 - PREMIO DI MAGGIORANZA: Riguardo al Senato, chi riceve la maggioranza relativa dei voti in una Regione, ottiene automaticamente il 55% dei seggi assegnati a quella Regione. E' un enorme vantaggio che però non rispecchia la volontà degli elettori: se un candidato ottiene, ad esempio, il 30% dei voti, mentre ciascuno degli oppositori ne ottiene meno, tale candidato otterrà tanti seggi quandi ne avrebbe avuto se avesse ottenuto il 55% dei voti... in questo modo la volontà iniziale degli elettori è tradita e falsata. Lo scopo di tale meccanismo era nella volontà del suddetto Calderoli, di dare una maggioranza più solida al vincitore, permettendogli un governo più stabile al Senato. Forse Calderoli sperava di ottenere con la Lega Nord i premi delle Regioni del Nord Italia...ma così non è stato, quelle Regioni difatti non lo hanno votato in maggioranza...una porcata anche per lui.
La legge prevede anche un premio di maggioranza alla Camera dei Deputati: viene garantito alla coalizione vincente un minimo di 340 seggi alla Camera dei Deputati. Il risultato è uno squilibrio di forze fra Camera e Senato: il vincitore alla Camera può essere diverso dal vincitore al Senato, dato che il premio di maggioranza al Senato altera le proporzioni, rendendo ingovernabile il Paese. Dimostrazione ne è stata la concludenda legislatura... Tuttavia alcuni (Forza Italia, Lega Nord e Alleanza Nazionale) non hanno voluto la modifica di della legge prima delle elezioni, in quanto sperano dalla sua INIQUITA' e NON RAPPRENTANZA DEL VOTO REALE DEGLI ITALIANI di trarne ancora vantaggio...
"Le maggioranze...e se viene fuori il 50 e 50? Questa è una caratteristica della nostra democrazia. Dal 1948, se si fanno bene i conti, fra la destra e la sinistra viene fuori un bel pareggio... Oppure il 50, e talmente poco... che basta che a uno gli venga la diarrea che cade il governo! Sembra proprio che gli italiani non vogliano essere governati."
(Giorgio Gaber)
2 - VOTO DI LISTA: Come avrete notato nella scheda elettorale non ci sono nomi di candidati, ma solo simboli di partiti... Basta mettere una crocetta sul simbolo della Lista (cioè del partito) e poi, in base a quanti seggi ottiene, sarà il Partito a scegliere i candidati da mettere sulle poltrone... In pratica non conosci le persone che eleggerai, creando di fatto una democrazia indiretta...
"La Democrazia Rappresentativa ...Dopo alcune geniali modifiche fa si che tu deleghi un partito, che sceglie una coalizione, che sceglie un candiato...che tu non sai chi è... e che tu deleghi a rappresentarti per 5 anni, e che se lo incontri ti dice giustamente "Lei non sa chi sono io!"... Questo è il Potere del Popolo!"
(Giorgio Gaber)
Il prossimo 14 e 15 Aprile 2008 tutti i maggiorenni saremo pertanto chiamati a votare con questa "porcata" di legge elettorale... ma chi votare? La risposta è ovvia, Veltroni, ma per questo vi rimando alla prossima puntata!!
March 25 Tre risponde... 2 parteEpilogo
Carissimi blogger, ricordo la citazione del mio professore di matematica Peppe Italia al liceo, che col gesso in mano sosteneva l'assioma: "tu sei un cretino e io te lo dimostro!" Bè oggi vi posso dimostrare quanto gli operatori del servizio clienti della 3 siano idioti. Da un mese infatti chiedo la verifica su tariffazioni a mio avviso errate avvenute in date e orari ben precisi (vedi post precedente): 5/03/08 ore 00.08 per € 11,52; 02/03/08 ore 13.59 per € 9,10; 27/02/08 ore 01.26 per € 0,81; 11/01/08 ore 22.52 per € 1,74; 08/11/07 ore 18.46 per € 4,39. Oggi apro la mia bella email di 3 risponde e leggo con grande lietezza: .............................................................................................. Oggetto: Soglie e bonus - Naviga 3 Data Invio: sab 22/03/2008 21.45 Gentile Cliente, .............................................................................................. Uhm...Domani andrò di presenza in un negozio 3... ...ed avranno un saggio della MIA "lietezza", che al momento potrei rappresentare pressappoco così: |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|